Eleganza, comodità e design intramontabile racchiusi in un unico elemendo d'arredo... La poltrona a orecchioni è proprio un classico che non esce mai di moda. Sarà ideale per la zona relax del soggiorno oppure per lo studio in casa. Leggere un libro o godersi una tazza di tè o un bicchiere di vino affondati in questa poltrona sarà un vero piacere! Nonostante le sue origini risalgano ai tempi remoti, questo elemento d'arredo si inserisce benissimo negli interni moderni.

La storia della poltrona a orecchioni

L'origine di questo mobile non è molto chiara. Il suo nome fa riferimento al modello della poltrona - infatti ai lati dello schienale vi sono due elementi arrotondati - i cosidetti orecchioni. Inoltre tale elemento dell'arredo si distingue per lo schienale alto e leggermente inclinato verso l'indietro e per la seduta molto ampia.

Secondo la prima teoria la poltrona a orecchioni proviene dall'Inghilterra, dove la gente si riuniva intorno al camino per combattere la freddezza della pietra. Lo schienale alto proteggeva chi veniva seduto nella poltrona dalle correnti d'aria, in particolare le donne che indossavano vestiti con scollature sul decolletè.

La seconda invece è legata alla corte di Luigi XIV - il modello del mobile assomigliava al trono ed è stato creato proprio per le élite, ciò donava un tocco di raffinatezza e solennità alla poltrona.

A partire dal XVII secolo la funzione da barriera protettiva contro le correnti d'aria non era più importante - progettando le nuove versioni della poltrona si prestava più attenzione alla comodità d'uso. Nel XX secolo sono entrati in scena due modelli iconici della poltrona ispirati a quella a orecchioni:“Egg” di Arne Jacobsen oraz „Wingback Chair” di Tom Dixon.

Punta sulla qualità

La poltrona a orecchioni ti servirà per anni, perciò vale la pena di prestare l'attenzione alla qualità dei materiali. Il rivestimento del mobile è di solito in stoffa. Per pulire i materiali sintetici, il lino e il cotone bastano detergenti delicati. Il rivestimento in pelle scamosciata richiede un trattamento particolare - per rimuovere le macchie possiamo ad esempio usare la miscela di ammoniaca e acqua. Questo tipo di poltrona è anche disponibile in pelle. Per quanto riguarda il telaio opta per il legno di quercia o quello esotico che sono duraturi nel tempo.

Ai quali interni sarà adatta la poltrona a orecchioni?

Proprio a tutti! Si sposerà bene con gli ambienti arredati in stile francese ed inglese oppure con quelli in stile vintage. La poltrona dai colori sgargianti completerà l'arredamento boho, mentre la sua versione trapuntata impreziosirà lo spazio glamour.

Quadri moderni per il soggiorno nel negozio bimago