Il piano cottura è uno degli elementi che creano il triangolo di lavoro, cioè la parte più importante della cucina. Al giorno d'oggi la scelta dei fornelli è veramente ampia – abbiamo quindi a disposizione i piani cottura a gas (con forni a gas o elettrici) oppure quelli elettrici che a loro volta vengono suddivisi in quelli in ghisa, in vetroceramica o ad induzione. Come prendere una decisione giusta e trovare la soluzione più adatta alla nostra casa?

Piano cottura a gas - vantaggi e svantaggi
Piano cottura a gas - vantaggi e svantaggi

Piano cottura a gas - vantaggi e svantaggi

Tra i vantaggi più grandi del forno a gas possiamo elencare il prezzo (a partire a circa 100 €) e un basso tasso di guasto. È possibile usarlo anche quando la corrente viene a mancare, ciò ha una particolare importanza per le persone che vivono lontane dalle città. L'utilizzo stesso del piano cucina a gas non richiede grande contributo monetario, visto che i prezzi del gas sono abbastanza bassi. Per di più, secondo opinioni ampiamente diffuse, i piatti cucinati sul piano cottura a gas sono più saporiti, ciò spiega l'uso di questo tipo di forno nei ristoranti. Il piano cottura a gas non richiede l'utilizzo delle pentole particolari - possiamo preparare i piatti sia con il wok sia con la rostiera.

Il forno a gas sembra, a prima vista, un'ottima soluzione, ma anch'essa ha dei suoi svantaggi. Prima di tutto è più pericoloso rispetto ai suoi concorrenti elettrici - c'è rischio di scottature oppure linee di gas possono sviluppare le perdite, perciò richiede frequenti controlli tecnici. Inoltre, non possiamo dimenticare dell'elevata dispersione di energia - cucinando sul fornelletto a gas usiamo solamente il 40% dell'energia prodotta! Non è facile da pulire, in quanto è pieno di angoli difficilmente accessibili nei quali si accumula la sporcizia. La cottura su questo tipo di forno provoca emissioni di gas nocivi che possono inoltre macchiare le pentole o lo spazio circostante.

Forno elettrico - vantaggi e svantaggi

Forno elettrico - vantaggi e svantaggi

I piani cottura elettrici in ghisa sono la peggiore scelta fra i fornelli elettrici – nonostante costino poco, sono difficili da pulire e hanno un basso rendimento. I piani cottura in vetroceramica saranno sicuramente una scelta migliore – in questo caso gli elementi riscaldanti si trovano sotto un'estetica ed uniforme superficie. Sono dotati di pannelli tattili che facilitano il controllo di calore e possono essere bloccati in modo che non vengano usati dai bambini. La soluzione più moderna e più cara al tempo stesso sono i piani cottura ad induzione. Sotto una superficie in vetroceramica si trovano delle speciali bobine che generano un campo magnetico. In questo caso la cottura è molto più veloce e a basso consumo energetico. Il calore viene prodotto solamente nella pentola e non sull'intera superficie del piano cottura. Il design di tale fornello è perfetto per le cucine moderne e la pulizie della piastra in vetroceramica è estremamente semplice.

Quali sono gli svantaggi dei fornelli elettrici? Quando la corrente viene a mancare, non siamo in grado di cucinare niente. I piani cottura in vetroceramica si scaldano piano, ciò rende alti i costi di utilizzo. I piani ad induzione richiedono invece l'uso delle speciali pentole ferromagnetiche.

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